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Un po' della mia musica
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-·=»Ð«=·- Kιŋĝ' § ĦultiĦedia ςρα©ε -·=»Ð«=·-Musica, Trucchi per il Pc e Informazioni Varie 7/3/2009 Criptare le conversazioni online su Windows Live MessengerMentre chattate tranquillamente con i vostri amici su Windows Live Messenger, malintenzionati e curiosi sono sempre pronti a intercettare le vostre conversazioni.
Se desiderate evitare che qualche individuo legga le vostre conversazioni, potete utilizzare un piccolo software gratuito come SimpLite, che cripta automaticamente i vostri messaggi. L'unico problema è che anche la persona con la quale chattate deve disporre di tale software e scambiare con voi la chiave di crittografia creata durante l'installazione del programma. Prima di tutto avviate il download del programma. Una volta terminato il download avviate il setup cliccando su "Next", selezionate "I agree" per accettare la licenza, premete ancora "Next" nelle finestre successive e, nella schermata "Installation Complete" cliccate su "Close". Ora seguite la procedura guidata cliccando su "Avanti" per tre volte lasciando inalterate le impostazioni predefinite. Verificate che nell'elenco che appare sia selezionata l'icona "Windows Live Messenger" e premete su "Fine".
Nella nuova pagina cliccate su "Avanti" fino ad arrivare alla finestra in cui dovrete inserire una password da utilizzare e, una volta inserita, premete di nuovo "Avanti". Ora, il software creaerà una chiave di crittografia: muovete il mouse nella pagina di creazione e appena terminato il processo cliccate per due volte "Avanti". Una volta creata la chiave, memorizzatela e premete su "Fine". A questo punto entrate in Windows Live Messenger e avviate una conversazione con un vostro contatto. Se anche il vostro contatto dispone di SimpLite, dopo alcuni istanti sullo schermo apparirà la richiesta di accettazione della sua chiave. Non vi resta che cliccare su "Accept". In questo modo potrete chattare in piena libertà e senza il rischio di essere intercettati da altre persone. Infine, per vedere le chiavi degli utenti memorizzate, cliccate sull'icona rossa nella systray dell'interfaccia di SimpLite. Facebook: visualizzare gli album di tutti gli utentiPer farlo, è sufficiente utilizzare una comoda applicazione messa a disposizione da Facebook, chiamata "Seegugio".
Per utilizzare questa applicazione, nella home di Facebook cliccate in basso a sinistra sul pulsante "Applicazioni" e selezionate la funzione "Sfoglia altre applicazioni". Nella pagina che si apre, nel motore di ricerca "Ricerca applicazioni", digitate "Seegugio".
A questo punto, non vi resta che seguire la procedura per avviare l'applicazione e inserire nome e cognome esatti della persona che state cercando per poter visualizzare tutte le sue foto. Internet Explorer 8: il filtro SmartScreenIl filtro Microsoft SmartScreen è una nuova funzionalità di Internet Explorer 8 (che quindi non troverete nei browser precedenti) che permette di rilevare i siti Web di phishing e anche siti Web che distribuiscono software pericolosi: i malware.
Mentre si naviga su Internet, il filtro SmartScreen viene eseguito in secondo piano e (previa autorizzazione dell'utente) invia automaticamente gli indirizzi Web dei siti visitati al servizio Microsoft SmartScreen per confrontarli con gli elenchi dei siti dannosi e dediti al phishing. Se vi trovate davanti ad un sito pericoloso, il filtro SmartScreen segnala che questo è incluso nell'elenco dei siti dannosi o dediti al phishing segnalati; a questo punto Internet Explorer visualizza una pagina Web di blocco e la barra degli indirizzi diventa rossa (per chi utilizza Mozilla Firefox, è una funzione analoga). Dalla pagina di blocco è possibile scegliere di non accedere al sito Web bloccato e passare alla pagina iniziale impostata come predefinita, oppure è possibile accedere comunque al sito Web bloccato nonostante sia sconsigliato. Se si decide di accedere comunque al sito Web bloccato, la barra degli indirizzi continuerà a essere rossa. Per accedere manualmente al filtro basta fare clic su "Sicurezza/Filtro SmartScreen".
Se Norton Antivirus non vuole più andarseneSolitamente, quando si acquista un PC nuovo, ci si ritrova sempre con delle versioni di software in prova già installate.
Una di queste è Norton Antivirus. Queste versioni hanno una scadenza, poi devono essere acquistate oppure disinstallate.
Tuttavia, se cercate di installare sul vostro PC un altro programma Antivirus, potrebbe succedere che qualcosa vada in conflitto e provochi problemi, come ad esempio che non ci si riesca più a collegare a iNTERNET, se non disinstallando l'ultimo Antivirus e lasciando Norton. In questo caso, quindi, il problema è legato a Norton. Per fortuna la società ha deciso di mettere a disposizione un tool capace di rimuovere tutti i collegamenti ed i file legati a questo programma, senza ricorrere a laboriose attività sul Registro di Sistema.
Windows Vista: gli strumenti per la diagnosi dei problemiQuando sospettate dei problemi hardware nel vostro PC con Vista, è consigliabile controllare "Gestione dispositivi" (Devmgmt.msc): qui, infatti, sono segnalati i problemi o i conflitti di driver.
In molti casi risulta utile procedere con una disinstallazione seguita da "Rileva modifiche Hardware". Per avere maggiori informazioni in caso di problemi hardware o software, è possibile consultare le voci rosse presenti nel controllo affidabilità, raggiungibile da "Pannello di controllo/Strumenti di amministrazione/ Monitoraggio Affidabilità e Performance" oppure digitando nel motore di ricerca di Vista il comando Perfmon.exe.
La sezione "Rapporti e soluzioni" è il punto di partenza giusto per affrontare i problemi con le applicazioni. Qui, infatti, vengono visualizzati i problemi incontrati con i software e, in teoria, le soluzioni da adottare. Se desiderate effettuare un'analisi più approfondita, dovete andare al "Visualizzatore eventi" (Eventvwr.msc). Per filtrare quello che non serve, definite il periodo selezionando "Azione", "Accesso", "Crea visualizzazione personalizzata" e, come "Livello evento", selezionate solo "Critico" e "Errore". In caso di problemi di avvio, utilizzate le opzioni della scheda Avvio in Msconfig.exe oppure la modalità protetta. Vista: riattivare la cartella DocumentiAvviando il computer, potrebbe capitarvi di trovare la cartella "Documenti"
rinominata in "Documents" e priva di tutti i file salvati al suo interno. In questi casi, è probabile che, a causa di un'alterazione del registro, abbiate perso l'accesso alla cartella "Documenti" che ha percorsi specifici per ogni account configurato su VISTA. Con un ripristino configurazione di sistema dovreste riuscire a risolvere il problema. Se, però, non doveste riuscirci, allora provate a seguire questa procedura. Accedete all'editor del registro digitanto regedit nel campo di ricerca e raggiungete la chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Explorer\DocFolderPaths.
Selezionatela con il tasto destro del mouse e, dal menù contestuale che appare, cliccate su "Nuovo/Valore stringa", a cui darete come nome quello del vostro account. Cliccate due volte sul valore che avete creato e, nella finestra che appare, nel campo "Dati calore" digitate il percorso della vostra cartella "Documenti": ad esempio C:\Documents and Settings\nome utente\Documenti, dove al posto di nome utente inserirete il nome del vostro account. Infine, chiudete l'editor del registro di configurazione e riavviate il sistema. Ora dovreste riuscire a visualizzare correttamente la cartella "Documenti". Nero 9: come creare un Mini DVDGrazie a Nero 9, creare un Mini DVD diventa molto facile e veloce.
Per farlo avviate Nero Vision e cliccate su "Crea CD". Dal menù che appare selezionate la voce "Mini DVD", in modo da memorizzare un file video perfettamente uguale a quello MPEG2 di un DVD, ma su un comune CD.
Cliccate su "Importa" per selezionare i file da masterizzare e, una volta finito, cliccate su "Avanti". Selezionate il menù che desiderate e cliccate su "Avanti" per due volte. Infine, avviate la masterizzazione del Mini DVD cliccando su "Scrivi" e aspettate che si completi la procedura. Per evitare problemi con i lettori da tavolo che userete, è consigliabile masterizzare il CD a bassa velocità, non superando i 16x. Trasformare un filmato in un vecchio film d'epocaWindows Movie Maker è un programma molto interessante e soprattutto gratuito, considerato che in Windows Vista lo si trova già in dotazione.
Apritelo da "Start/Tutti i programmi/Windows Movie Maker". Se volete provare a realizzare qualcosa di semplice, ad esempio un video contenente delle immagini, dovete cliccare su "Immagini" (sotto "Importazione"), scegliere le immagini che vi interessano e trascinarle in "Video" (dove c'è scritto "Trascina qui i file"). In questo modo avete realizzato il vostro primo video, un po' grezzo, che però, con l'esperienza, potrete arricchire di una colonna sonora, effetti speciali e così via. Se desiderate, per sempio, dare un'impronta antica al vostro lavoro, andate su "Effetti", dove troverete vari effetti speciali da inserire nel vostro video. Due di questi vi daranno l'effetto di film "vecchi" e sono "Film d'epoca estremamente vecchi" e "Film d'epoca molto vecchi".
Una volta selezionato l'effetto, trascinatelo sul fotogramma (o sui vari fotogrammi, che non sono altro le immagini in sequenza), cliccate su "Play" e buona visione. Problemi con l'aggiornamento di Adobe ReaderPotrebbe capitarvi che, mentre state provando ad aggiornare la vostra versione di Adobe Reader, prima che la procedura venga completata appaia il messaggio di errore "Impossibile aprire la chiave: "HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Classes\CLSID{C523F39F-9C83-11D3-9094-00104BD0D535}\ProgID. Assicurarsi di disporre di diritti di accesso sufficienti per tale chiave, oppure contattare il personale di supporto".
Il primo tentativo da fare è disinstallare il Reader e poi provare ad installare l'ultima versione. Se questo non bastasse, aprite l'editor del registro digitando regedit in "Start/Esegui" e premedno "Invio", trovate la chiave indicata nel messaggio di errore, selezionatela col tasto destro del mouse e cliccate su "Autorizzazioni". Nella schermata che appare, nel box "Utenti e gruppi", selezionate la voce "CREATOR OWNER" e cliccate su "Avanzate", in modo da aprire la finestra "Impostazioni avanzate di protezione per ProgID". Spostatevi nel tab "Proprietario", selezionate la voce "Administrators" in "Modifica proprietario" e spuntate la casella "Sostituisci proprietario in sottocontenitori ed oggetti". Tornate nel tab "Autorizzazioni", spuntate "Includi le autorizzazioni ereditabili dal padre dell'oggetto" e "Sostituite tutte le autorizzazioni ereditabili". Confermate le modifiche apportate alla chiave cliccando su "Ok". In questo modo dovreste riuscire ad aggiornare la vostra versione di Adobe Reader. 7/2/2009 scaricare video in alta definizione su YoutubePer prima cosa dovete entrare in YouTube e cercare il video in alta definizione che volete scaricare. Una volta trovato, portatevi sulla casella "URL" e selezionate e copiate l'URL del video.
A questo punto, aprite un'altra pagina web e andate sul sito www.keephd.com. In "URL Downloader" inserite l'URL del video di YouTube e cliccate su "Download".
Nella finestra successiva, apparirà l'immagine di anteprima del video: sotto di essa, cliccate sulla voce "MP4 - High Definition".
Non vi rimane che scaricare e salvare il file sul vostro disco fisso e visualizzarlo con il vostro player multimediale. Ripristinare il cestino scomparsoPer prima cosa andate su "Start" e selezionate "Esegui". Digitate regedit e scegliete "Ok".
Individuate la chiave del registo di sistema HKEY_LOCAL_MACHINE, quindi seguite il seguente percorso: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\Curr entVersion\Explorer\Desktop\NameSpace. Ora, una volta identificata la chiave, fate clic col tasto destro del mouse e scegliete "Nuovo/Chiave". Digitate la nuova chiave, ovvero: {645FF040-5081-101B-9F08-00AA002F954E}, e premete "Invio" per confermare. Cliccate sulla nuova chiave e successivamente fate doppio clic sul riquadro "Predefinito" che comparirà alla vostra destra.
Ora, nella finestra "Modifica stringa", scrivete Cestino nella casella "Valore Dati" e confermate con "Ok". Infine, uscite dall'Editor del Registro di sistema e vi accorgerete che l'icona del Cestino sarà riapparsa sul Desktop. 6/19/2009 When all the laughter dies in sorrow
When all the laughter dies in sorrow When all the laughter dies in sorrow When all the great galactic systems
Quando ogni risata si spegne nel dolore Quando ogni risata si spegne nel dolore e le lacrime sono diventate un’inondazione, Quando tutti i grandi sistemi galattici sospirano ad una gelida sosta nello spazio,
Questa poesia è contenuta nel LP dei CHICAGO Chicago III. 6/13/2009 Correggere i file di sistema corrotti senza il CD originale di WindowsPer correggere eventuali file di sistema danneggiati, Windows potrebbe chiedervi di inserire il disco originale d'installazione.
Però, per velocizzare l'operazione, potete copiare il contenuto del Cd sull'hard disk, in modo da non dover più ricorrere al Cd originale.
Per prima cosa, copiate tutta la cartella d'installazione di Windows dal Cd originale al disco rigido, ad esempio nel percorso C:\CD_Windows. Ora digitate regedit in "Start/Esegui" e confermate con "Invio" per caricare l'editor del registro di configurazione. Individuate la chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\CurrentVersion\Setup e create una nuova sottochiave chiamandola "ServicePackSourcePath". Selezionatela col tasto destro del mouse e dal menù contestuale scegliete la voce "Nuovo/Valore stringa", nominandola "Ripristino". Cliccateci sopra due volte e, nella schermata che appare, nel campo "Dati valore" indicate il percorso in cui avete archiviato i file di installazione del sistema operativo.
Ripetete la stessa operazione anche nella chiave HKEY_LOCAL_MACHINE_SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion. Fatto ciò, ogni volta che proverete a ripristinare i file danneggiati Windows cercherà sull'hard disk se esiste una copia funzionante. 5/30/2009 Impostare un IP statico per il proprio PC sul router ADSLDiversi utenti di Windows Vista hanno dei problemi a navigare su Internet, trovando delle difficoltà nelle configurazioni di rete. Per risolvere questo problema bisogna impostare un IP statico per il proprio PC ul router ADSL. Per farlo, da "Pannello di controllo/Rete e Internet" aprite il "Centro connessione di rete" e cliccate su "Gestisci connessioni di rete". Aprite le proprietà della scheda di rete che usate per la connessione cliccando col tasto destro del mouse sulla relativa icona e scegliendo la voce "Proprietà" dal menù contestuale che appare. ![]() Ora, dovete cliccare su "Protocollo internet versione 4" e impostare manualmente i parametri: Indirizzo IP: 192.168.0.x, dove x è un numero da 2 a 9 scelto a piacere che sarà l'indirizzo del vostro computer; Subnet mask: 255.255.255.0, Gateway predefinito di solito è 192.168.0.1, DNS preferito e DNS alternativo sono da scegliere in base al provider Internet i dati li potete trovare nelle sezioni "Help" dei siti web dei provider). Una volta confermate tutte le modifiche e riavviato il PC, Windows Vista dovrebbe rilevare correttamente la connessione. Questa procedura deve essere effettuata su tutti i computer collegati al router, ricordandosi di non utilizzare mai lo stesso IP su due sistemi diversi. 5/27/2009 The submarines " BRIGHTER DISCONTENT"got a brand new roof above my head all the empty boxes thrown away i rearranged the place a hundred times today but the ordering of objects couldn’t hide what’s missing all these things should make me happy make me happy to be home again all these things should make me happy make me happy to be alone again got myself a bottle of red wine got a night of nothing else to do i think i might know what i really want but is a brighter discontent the best that i could hope to find? got a big black television set now i can watch just what i want but i’m here staring up at pictures on the wall and where are you, you’re still stuck inside them all all these things should make me happy make me happy to be home again all these things should make me happy make me happy to be alone again love is not these belongings that surround me though there’s meaning in the memories they hold a breaking heart in an empty apartment was the loudest sound i never heard got a desk i’ll write myself a note pretending that it came from you on hotel stationary from the time we first met whatever i can do cause i won’t throw my hands up yet all these things should make me happy make me happy to be home again all these things should make me happy make me happy to be alone again love is not these belongings that surround me though there’s meaning in the memories they hold a breaking heart in an empty apartment was the loudest sound i never heard well i’ll be fine if i don’t look around me now too much for what’s gone if only i can stay here just a little while and let time pass in my room Traduzione:
Ho un nuovo tetto sulla testa ho gettato tutte le scatole vuote ho risistemato la casa un centinaio di volte oggi, ma l’ordine degli oggetti non può nascondere ciò che manca.
Tutte queste cose dovrebbero rendermi felice felice di essere di nuovo a casa. Tutte queste cose dovrebbero rendermi felice felice di essere di nuovo sola.
Mi sono concessa una bottiglia di vino rosso e una serata in cui non avere niente da fare ora penso di sapere cos’e che davvero voglio. Ma è un’infelicità più allegra il meglio a cui posso aspirare?
ho comprato un grosso televisore nero adesso posso guardare quello che mi pare invece sono qui a fissare le fotografie appese al muro E dove sei, tu? Tu sei ancora li, protagonista di ognuna.
Tutte queste cose dovrebbero rendermi felice felice di essere di nuovo a casa. Tutte queste cose dovrebbero rendermi felice felice di essere di nuovo sola.
Ma l’amore non è dato dalle cose che mi circondano, nonostante il valore dei ricordi che esse conservano. Un cuore spezzato in un appartamento vuoto era il suono più forte che avessi mai sentito...
Siederò e mi scriverò una lettera fingendo che me l’abbia scritta tu, sulla carta intestata del luogo in cui ci incontrammo. Sono pronta a fare di tutto perché non mi voglio ancora arrendere ma starò bene, se non mi soffermerò troppo a pensare a tutto ciò che ho perso e se avrò la pazienza di aspettare che il tempo scorra nella mia stanza... 5/14/2009 Tinypdf ovvero come creare PDF gratuitamente
TinyPDF è un programma completamente gratuito che permette di creare file Adobe PDF professionali senza utilizzare programmi come Adobe Acrobat o GhostScript. Il software è distribuito senza spyware, malware, pop up e senza firmare i documenti con watermarks pubblicitari. Permette di unire più documenti e di creare file anche di grandi dimensioni pronti per essere stampati o distribuiti digitalmente. :: SCARICA IL PROGRAMMA :: Servizi all'avvio di Windows XP quali disabilitareVediamo come eliminare una serie di servizi che windows carica di default all'avvio. La maggior parte delle operazioni si riferisce ad una configurazione standard di Xp, tenendo conto di un collegamento ad internet ed una piccola rete domestica, con condivisione della connessione. Per accedere alla sezione SERVIZI: Esegui > digitare Services.msc
oppure Avvio> Tutti i Programmi>Accessori>Strumenti di Amministrazione>Servizi Per selezionare la voce e modificarla, posizionarsi sulla voce, tasto destro, proprieta' e modificare il valore. Se il servizio e' attivato e si deve disabilitarlo, Arrestarlo e cambiare la voce in Disabilitato. Al termine di tutte le modifiche apportate, riavviare il sistema e controllare la quantita' di ram allocata in piu'.
Si liberano da 20 a 50 mega di ram in questo modo. http://windowsupdate.com quali aggiornamenti scaricarmi e quali no, anche perché la maggior parte degli update occupano svariati MB, e quindi disabilito completamente questo servizio (anche l’equivalente scheda sotto “Proprietà del Sistema” verrà oscurata): se però temete di dimenticarvi un aggiornamento o preferite non perdere tempo in manutenzione, selezionate AutomaticoAccesso periferica Human Interface (Human Interface Device Access) E’ un servizio che permette al sistema operativo di gestire correttamente le periferiche HID, come i pulsanti “speciali” delle tastiere e gli scanner “one touch”. Personalmente lo mantengo disattivato, e nonostante abbia un joypad che si proclama HID, funziona perfettamente anche a servizio inattivo: in conclusione, disabilitatelo, ma ricordate di riportarlo in automatico in caso qualche periferica smetta di funzionare. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Accesso rete (NetLogon) Necessario per fare login su domini NT, in normali workgroup è assolutamente inutile. Impostatelo allo stesso modo di IPSEC Services Disabilitato - Necessita di Workstation Accesso secondario (Secondary Logon) Permette ad un utente standard di eseguire programmi con i privilegi di amministratore. Può essere utile in alcuni ambiti di multiutenza, ma nell’uso tipico è superfluo. Disabilitato Acquisizione di immagini di Windows (WIA) (Windows Image Acquisition (WIA)) Necessario per utilizzare correttamente scanner e alcune webcam: se non avete questi dispositivi, disabilitate, se li avete, potete tentare di disabilitare lo stesso: secondo alcuni, infatti, la maggior parte dei device funziona anche a servizio chiuso. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Aggiornamenti automatici (Automatic Updates) Una delle principali nuove funzioni di Windows XP è la possibilità di mantenersi aggiornato automaticamente: personalmente preferisco selezionare manualmente da Update Manuali --> disabilitato Update Automatici --> automatico Allarmi (Alerter) Notifica gli utenti di avvisi riguardanti il sistema. In circostanze standard è assolutamente inutile. Disabilitato - Necessita di Workstation Applicazione di sistema COM+ (COM+ System Application) Un altro componente di appoggio per le applicazioni COM+: impostatelo come COM+ Event System Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Archivi rimovibili (Removable Storage) Controlla alcuni aspetti di unità esterne di archiviazione, come dispositivi Zip, Jaz e simili. In caso non abbiate questi dispositivi, potete disattivarlo per risparmiare parecchie risorse. Al primo riavvio il vostro lettore CD potrebbe dare qualche problema: se così fosse, riavviate di nuovo e tutto si risolverà. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Archiviazione protetta (Protected Storage) Un servizio comodo, ma pericoloso: vi permette di salvare password, nomi, dati di connessione e la funzione “Completamento Automatico”, evitando di doverle ridigitare ogni volta. Dicevamo anche pericoloso: queste informazioni sono si criptate, ma sono pur sempre presenti: non è detto che domani un intruso non riesca a decodificarle... In linea di massima però, tenerlo attivo fa risparmiare un sacco di tempo. Automatico - Necessita di Remote Procedure Call Audio Windows (Windows Audio) La voce del vostro pc: se volete ammutolire tutto il sistema agite qui. Automatico - Necessita di Plug and Play, Remote Procedure Call Auto Connection Manager di Accesso remoto (Remote Access Automatic Connection Manager) E’ il responsabile della richiesta di connessione alla rete ogni qualvolta provate ad agganciarvi ad un servizio remoto: se ad esempio siete offline e provate a controllare la posta, questo componente fa comparire la finestra con la richiesta dei dati necessari (nome, password ecc) per collegarsi a Internet. Per quanto mi riguarda, è una funzione che detesto, e quindi la disabilito. Disabilitato - Necessita di Remote Access Connection Manager, Telephony Avvisi e registri di prestazioni (Performance Logs and Alert) L’idea è buona: nei momenti di inattività, il sistema analizza le performance e le rende visibili con l’event viewer per poter capire le cause dei rallentamenti e incrementare così la velocità: sfortunatamente il rapporto “risorse richieste/velocità acquisita” non è vincente, e vi consiglio quindi di disabilitare questo servizio. Disabilitato Browser di computer (Computer Browser) Su reti LAN o WAN molto vaste (no, quella tra il vostro computer e quello di vostro fratello non è molto vasta), un computer detto “master browser” si occupa di tenere in cache i DNS risolti di LAN onde evitare di dover far girare richieste ridondanti: tale cache viene ripulita ogni 10 minuti circa. Come potete facilmente intuire, in una piccola rete questo servizio è inutile e può essere rimosso senza nessun problema. In caso doveste avere qualche problema a vedere gli altri computer in rete (in una occasione mi è successo) impostate questo servizio su Automatico. Disabilitato - Necessita di Server, Workstation Client DHCP (DHCP Client) Permette al vostro sistema di ottenere un indirizzo IP valido da un server di assegnazione DHCP remoto. Nella configurazione che stiamo esaminando è assolutamente indispensabile. Automatico Client DNS (DNS Client) Si occupa di cachare (non è una parolaccia) i DNS risolti, pulire la cache di tanto in tanto e, in generale, di gestire i DNS. Per qualche strana ragione, anche disattivandolo tutto funziona correttamente, tranne per la funzione “Ripara connessione di rete” che, se usata, in alcuni casi dà un errore (pur riparando correttamente). Manuale (in caso sorgessero problemi alla LAN, impostare Automatico) ClipBook (ClipBook) Permette di condividere (non chiedetemi come perché non ne ho idea) la clipboard con altri computer. A meno che non sappiate esattamente che vi serva, potete disabilitare. Disabilitato - Necessita di Network DDE Compatibilità di Cambio rapido utente (Fast User Switching Compatibility) A meno che non utilizziate questa feature (improbabile), disattivate pure questo servizio. Disabilitato - Necessita di Terminal Services Condivisione desktop remoto di NetMeeting (NetMeeting Remote Desktop Sharing) Questa feature permette di condividere il vostro desktop mediante NetMeeting: a meno che non abbiate questa esigenza (perché dovreste?) è vivamente consigliabile disabilitare questa funzione: Remote Desktop rimarrà comunque disponibile. Disabilitato Connection Manager di Accesso remoto (Remote Access Connection Manager) Un componente essenziale per la connessione ad Internet: impostatelo attivo o Manuale, in ogni modo, partirà all’avvio del pc. Manuale - Necessita di Telephony Connessioni di rete (Network Connection) Il componente centrale per la gestione delle connessioni di rete, tra cui Internet e LAN. Assolutamente vitale. Fortunatamente il sistema riesce ad avviarlo alla bisogna. Manuale - Necessita di Remote Procedure Call Copia replicata del volume (Volume Shadow Copy) Da impostare in relazione a MS Shadow Copy Provider Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call DDE di rete (Network DDE) Un componente d’appoggio per Network DDE DSSM. Disabilitato -Necessita di Network DDE DSSM DDE DSDM di rete (Network DDE DSSM) Un servizio di cui non ho rilevato alcuna necessità, se non per la dipendenza del sopraccitato ClipBook. Eccezion fatta per questa funzione, disattivandolo tutto funziona perfettamente. Disabilitato Distributed Transaction Coordinator (Distributed Transaction Coordinator) Una funzione legata alle funzioni dei server ad alto utilizzo. Può essere tranquillamente Disabilitata. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call, Security Account Manager Estensioni driver di Strumentazione gestione Windows (Windows Management Instrumentation Driver Extension) Il componente ausiliario di Windows Management Instrumentation Manuale Firewall della connessione Internet (ICF) / Condivisione connessione Internet (ICS) (Internet Connection Firewall / Internet Connection Sharing) Se utilizzate questi due ottimi servizi, impostate un avvio Automatico. In caso queste due funzioni non vi servissero (ad esempio perché usate Zone Alarm), disattivatelo pure. Automatico - Necessita di Application Layer Gateway Service, Network Connection, Network Location Awareness, Remote Access Connection Manager Gestione account di protezione (SAM) (Security Account Manager) Salva informazioni sugli account locali: se desiderate fare autologin, impostare criteri di protezione, o applicare policy particolari, questo servizio è indispensabile. Automatico - Necessita di Remote Procedure Call Gestione applicazione (Application Managment) Gestisce le installazioni/disinstallazioni. Visto che l’unico scopo del pc non è installare nuovo software (anche se a vedere alcuni ne viene il dubbio), permettiamo al sistema di attivarlo alla bisogna Manuale Gestione dischi logici (Logical Disk Manager) Permette di compiere alcune operazioni di manutenzione su dischi logici o rimovibili. Disattivando tale servizio non dovreste avere alcun problema Disabilitato - Necessita di Plug and Play, Remote Procedure Call Gestione sessione di assistenza mediante desktop remoto (Remote Desktop Help Session Manager) Nonostante il nome, decisamente fuorviante, questo servizio si riferisce a Remote Assistance. Se state leggendo questa guida, significa che non avete bisogno di assistenza da terze parti, e potete quindi chiudere il servizio, risparmiando tra l’altro circa 3 MB di ram, e chiudendo una possibile falla di sicurezza. Remote Desktop rimarrà comunque funzionante. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Gruppo di continuità (Uninterruptible Power Supply) Gestisce le funzionalità avanzate degli UPS: se avete questa periferica, lasciate il servizio come sta, altrimenti disattivate pure. Disabilitato Guida in linea e supporto tecnico (Help and Support) Un servizio dal comportamento alquanto strano: anche disabilitandolo, come vi suggerisco di fare, viene riportato in “Automatico” la prima volta che usate la guida di Windows.. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Helper NetBIOS di TCP/IP (TCP/IP NetBIOS Helper Service) Mantiene il supporto a NetBIOS appoggiandosi a TCP/IP: se la vostra rete non fa uso di NetBIOS (un vecchio e fallatissimo protocollo), potete tranquillamente disattivarlo. In caso i vostri programmi di filesharing comincino a comportarsi in modo strano, riattivatelo. Disabilitato Helper smart card (Smart Card Helper) Componente di appoggio di Smart Card, impostatelo di conseguenza. Disabilitato Host di periferiche Plug and Play universali (Universal Plug and Play Device Host) Il secondo componente (quello “server”, per la precisione), assieme a SSDP Discovery Service (che vedrete dopo nella lista), della tecnologia Universal Plug and Play: per le stesse ragioni chiudere questo servizio è altamente consigliato. Disabilitato - Necessita di SSDP Discovery Service Manutenzione collegamenti distribuiti client (Distributed Link Tracking Client) Un sistema efficiente per mantenere validi i link su drive di rete: nel caso in cui dal pc “pippo” io crei un link ad un file sul sistema “paperino”, il servizio avvertirà qualora il sistema “paperino” cambiasse nome, e l’indirizzo del link verrebbe modificato automaticamente restando valido. Non ho avuto modo di testare questo servizio, che sembra molto comodo: quello che ho verificato è che questa comodità costa fino a 4 MB di ram. Meglio disabilitarlo e usare un po’ di attenzione. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Messenger (Messenger) Permette di ricevere i messaggini via rete. Come più volte ribadito anche da Microsoft, si tratta di un servizio indipendente da Windows Messenger. Se siete sicuri che questa interessante feature non vi interessa, potete liberare qualche risorsa. Disabilitato - Necessita di Plug and Play, Remote Procedure Call, Workstation MS Software Shadow Copy Provider (MS Shadow Copy Provider) Un servizio di appoggio per alcune applicazioni di backup, ad esempio lo stesso Ms Backup incluso in Windows. Forse anche altri software come Ghost (la parte Windows) o Drive Image ne potrebbero necessitare: meglio quindi impostarlo come Manuale. Manuale - Necessita di Remote Procedure Call NLA (Network Location Awareness) (Network Location Awareness (NLA)) Un componente fondamentale per il pc gateway che condivide la connessione mediante Internet Connection Sharing. Parte da solo alla bisogna Manuale Notifica eventi di sistema (System Event Notification) Un ennesimo monitor per le attività del sistema operativo. Disabilitato - Necessita di COM+ Event Notification Numero di serie del supporto portatile (Portable Media Serial Number) Se avete un lettore MP3 o simili, questo servizio legge il numero di serie del prodotto ogni qualvolta lo collegate al pc: dalle prove effettuate da alcuni collaboratori, è risultato che anche disabilitandolo il collegamento funzioni lo stesso. Disabilitato Ora di Windows (Windows Time) Un componente che ha un compito molto interessante: mantiene l’orologio del vostro pc sincronizzato con quello mondiale. L’idea è carina, peccato solo che occupa parecchie risorse e necessita inoltre di “Operazioni Pianificate”, un servizio che avevamo deciso di sopprimere. Per ovviare alla sua disabilitazione, di tanto intanto fate un salto sul sito dell’istituto Galileo Galilei di Torino, dove troverete l’ora campione per l’Italia. Disabilitato Plug and Play (Plug and Play) Il centro nevralgico del riconoscimento periferiche hardware di Windows: cambiarne lo stato iniziale è assai pericoloso per la stabilità generale del sistema. Automatico Provider supporto protezione LM NT (NT LM Security Support Provider) Un componente riservato ai grandi server che permettono il routing di messaggi o un collegamento Telnet Disabilitato QoS RSVP (QoS RSPV) Il famoso servizio “Quality of Service”, di cui abbiamo già parlato in questo articolo. Oltre a rimuovere la funzione, è preferibile anche disabilitare il servizio per risparmiare risorse. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Registro di sistema remoto (Remote Registry Service) Sotto Windows XP Pro, permette ad un utente remoto di modificare il vostro registro di sistema: una funzione potenzialmente pericolosa da chiudere subito! Disabilitato Registro eventi (Event Log) “Registra” tutti gli avvisi e i problemi del sistema, permettendovi di visualizzarli tramite il programma di amministrazione “Event View”. Se il vostro sistema ha un problema, la registrazione degli eventi vi permetterà di capire prima e più agevolmente da cosa è causato. Inoltre, questo servizio è fondamentale per accedere a Internet da LAN Automatico Rilevamento hardware shell (Shell Hardware Detection) Un componente di precisione che attribuisce ad alcuni device come smartmedia, dvd, masterizzatori, cd drive eccetera i relativi nomi sotto “Risorse del Computer”: disattivandolo qualche nome potrebbe essere sbagliato, ma le funzionalità saranno ancora presenti e risparmierete risorse. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Routing e Accesso remoto (Routing and Remote Access) E’ disabilitato di default: attivandolo si per permettere l’accesso remoti alla rete locale tramite protocollo sicuro VPN. Attivando questo servizio, vedrete una nuova icona in “Connessioni di Rete” da dove potrete gestire le connessioni in entrata. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call RPC (Remote Procedure Call) Un servizio fondamentale per poter utilizzare il sistema: non è possibile modificarne lo stato (sotto Windows 2000 era possibile, e causava l’impossibilità di accedere al sistema operativo) Automatico RPC Locator (Remote Procedure Call (RPC) Locator) Un servizio per la gestione dei database RPC: dopo diverse prove, ho notato che anche disabilitandolo tutto funziona regolarmente. In ogni caso, vista la complessità di RPC, impostarlo in Manuale piuttosto che in disattivato è una scelta saggia. Se qualche componente di rete smettesse di funzionare, provate a riabilitarlo. Manuale - Necessita di Workstation Scheda WMI Performance (WMI Performance Adapter) Un componente di analisi della strumentazione di Windows: disabilitate pure. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Server (Server) Come indica il nome, svolge tute le funzioni tipiche di un server di rete, quali il routing, la gestione di e-mail e domini: le piccole reti domestiche ne necessitano comunque per la condivisione di file e stampanti. Automatico Servizi di crittografia (Crypographic Services) Il supervisore delle firme digitali di driver, applet, vcard, eccetera: settandolo come Automatico, il sistema vi avvertirà qual’ora vengano installati driver non certificati da Microsoft o il sito che state visitando abbia una firma non corretta. Tale servizio è inoltre indispensabile se avete scelto di aggiornare automaticamente in vostro sistema mediante Automatic Updates. Se avete optato per gli aggiornamenti manuali potete invece tranquillamente impostarlo come Manuale. Manuale - Necessita di Remote Procedure Call Servizi IPSEC (IPSEC Services) Da utilizzare solamente se dovete fare login su un dominio NT (molto improbabile in ambito domestico, molto probabile in ambito aziendale). Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Servizi terminal (Terminal Services) Permette di loggarsi da remoto sul computer locale: è un componente essenziale per “Cambio Rapido Utente” e “Remote Desktop”: a meno che non necessitiate di queste funzionalità, potete disattivare il servizio. Ricordate però che “Remote Desktop” non funzionerà più. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Servizio amministrativo di Gestione disco logico (Logical Disk Manager Administrative Service) Da impostare in relazione a Logical Disk Manager - Necessita di Logical Disk Manager, Plug and Play, Remote Procedure Call Servizio COM di masterizzazione CD IMAPI (IMAPI CD-Burning Service) Se avete un masterizzatore, ecco il servizio che lo controlla: per utilizzare la funzione di masterizzazione di Windows XP, impostatelo come “Automatico”; se invece utilizzate software di terze parti (Nero, EasyCD, Feurio, Clone CD ecc), impostatelo come Manuale, verrà attivato alla bisogna. Manuale / Automatico per masterizzare da shell Servizio di indicizzazione (Indexing Service) Se ancora non l’avete rimosso come componente opzionale, è giunto il momento di liberarvi definitivamente di questo divora-risorse, una vera piaga per la stabilità e la velocità del sistema. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Servizio di rilevamento SSDP (SSDP Discovery Service) Uno dei due componenti di Universal Plug and Play, una tecnologia che ha avuto una modesta fortuna rispetto alle aspettative e che risente di un buco (sarebbe meglio dire “una voragine”) di sicurezza: chiudere questo servizio è altamente consigliato. Disabilitato Servizio di segnalazione errori (Error Reporting Service) Di default, Windows XP si propone di inviare a Microsoft informazioni sul vostro sistema ogni qualvolta si verifica un crash, in modo da permettere all’azienda di rilasciare patch per i problemi più comuni. Se questa funzione non vi piace (come al sottoscritto), disabilitate pure questo servizio. Oltre a un po’ di privacy, libererete anche un po’ di risorse. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Servizio Gateway di livello applicazione (Application Layer Gateway Service) E’ indispensabile per gestire il traffico Internet, ma fortunatamente può essere lanciato solo alla bisogna. Manuale Servizio Ripristino configurazione di sistema (System Restore Service) Arrestando questo servizio eliminerete del tutto il famoso “System Restore”, una funzionalità sopravvalutata e piuttosto invadente. Chiudendo il servizio, la relativa scheda sotto “Proprietà di Sistema” sarà oscurata. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Servizio trasferimento intelligente in background (Background Intelligent Transfer Service) In caso di server con protocollo http 1.1 (una ristrettissima parte per quello che ne so), questo servizio vi permette di riprendere il download anche dopo aver spento il sistema o aver fatto logoff (il download dovrebbe riprendere automaticamente al primo accesso al pc). Non ho avuto modo di testare questa funzione, ma per quanto mi riguarda il buon vecchio getright è ancora lo strumento migliore per gestire i download. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call, Workstation Sistema di eventi COM+ (COM+ Event System) Uhm, un servizio complesso: per quanto mi riguarda, non conosco nessun software che faccia già uso di COM+, e quindi in linea di massima posso consigliarvi di disattivarlo, oppure di settarlo su Manuale. Per verificare che effettivamente nessun programma utilizzi COM+, portatevi su “C:\Program Files\ComPlus Applications”: se la cartella è vuota, avete ottime possibilità che la disabilitazione del servizio non crei fastidi. Se però utilizzate IIS, portate questo servizio su Manuale. Disabilitato / Manuale se usate IIS - Necessita di Remote Procedure Call Smart Card (Smart Card) Se avete un lettore di smart card collegato al pc (cosa altamente improbabile) lasciatelo su Automatico, in caso contrario....sapete cosa fare. Disabilitato - Necessita di Plug and Play Spooler di stampa (Print Spooler) Il gestore della stampante: modificando questo servizio non sarete più in grado di utilizzare le stampanti, né locali né di rete. A meno che non abbiate la stampante (altamente improbabile) lasciate questo servizio su Automatico. Automatico - Necessita di Remote Procedure Call Strumentazione gestione Windows (Windows Management Instrumentation) Un componente della strumentazione di Windows: disabilitarlo non ne impedirà il funzionamento, ma molti componenti potrebbero non funzionare correttamente. automatico - Necessita di Event Log, Remote Procedure Call Telefonia (Telephony) Un componente indispensabile per collegarsi a Internet: lasciatelo così com’è. Automatico - Necessita di Plug and Play, Remote Procedure Call Telnet (Telnet) Windows XP Pro permette di accedere via Telnet da remoto: purtroppo questo vecchio protocollo espone a grossi rischi di sicurezza, per non parlare di un abuso di risorse. Altamente consigliato disattivarlo, questo non precluderà la possibilità di eseguire connessioni Telnet verso altri sistemi. Disabilitato - NT LM Security Support Provider Temi (Themes) Vi piacciono i bottoni grandi e colorati di Windows XP? Ebbene, non disattivate questo servizio. Se invece vi accontentate della solita e grigia interfaccia di Windows, bloccando questo servizio risparmierete fino a 10MB di ram. Automatico Upload Manager (Upload Manager) Da quello che ho potuto verificare, si tratta della controparte “upload” di Background Intelligent Transfer Service: per le stesse ragioni, può essere chiuso senza problemi Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call Utilità di pianificazione (Task Scheduler) Il servizio “Operazioni Pianificate” permette di pianificare l’esecuzione di programmi o comandi tramite l’apposita voce del Pannello di Controllo: benché sia un servizio molto comodo in alcune occasioni, è anche molto vorace di risorse. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call WebClient (Webclient) E’ necessario per effettuare logon su un dominio NT, oppure per accedere ai futuri servizi erogati dalle architetture .NET Disabilitato Windows Installer (Windows Installer) Il servizio per la gestione delle installazioni tramite il nuovo standard “msi” introdotto da Microsoft: impostandolo su manuale si attiverà alla bisogna. Manuale - Necessita di Remote Procedure Call Workstation (Workstation) Un componente essenziale per utilizzare il pc in LAN o su Internet: lasciatelo come sta. Automatico Zero Configuration reti senza fili (Wireless Zero Configuration) Oltre ad essere un ottimo esempio del perché preferisco avere Windows in lingua inglese, questo servizio configura automaticamente i device senza fili. Se usate ancora i buoni, vecchi cavi per collegare la vostra LAN, disabilitate pure questo servizio. Disabilitato - Necessita di Remote Procedure Call In caso aveste aggiunto altri componenti, vi troverete anche uno o più di questi: Fax Se avete installato (l’ottimo) modulo aggiuntivo per la gestione dei fax, vedrete questo servizio. Automatico - Necessita di Plug and Play, Print Spooler, Remote Procedure Call, Telephony Ftp Publishing Service Il servizio è presente solo dopo aver attivato l’apposita opzione (altamente sconsigliabile per problematiche di sicurezza) in IIS. Se proprio vi serve questo servizio lasciatelo come sta, altrimenti Disabilitatelo dentro IIS. Disabilitato - Necessita di IIS Admin IIS Admin Il servizio è presente solo dopo aver manualmente installato IIS: in caso necessitiate di questo webserver, impostatelo su Automatico, in caso contrario, disinstallate completamente IIS (scelta altamente consigliabile, visto il numero impressionante di falle sempre crescente). Automatico - Necessita di Remote Procedure Call, Security Account Manager Message Queuing Installato su server centrali per gestire l’instradamento dei messaggi. Sarebbe meglio rimuoverlo da installazione applicazioni. Disabilitato - Necessita di Distributed Transaction Coordinator, Message Queuing Access Control, NT LM Security Support Provider, Remote Procedure Call, Server Message Queuing Triggers Altri servizi di routing dei messaggi, da impostare in relazione a Message Queuing Disabilitato - Necessita di Message Queuing Simple Mail Transport Protocol (SMTP) Non installato di default, permette a Windows XP di diventare un piccolo ma efficace mailserver: se non ne avete necessità, potete rimuoverlo come componente opzionale. Disabilitato - Necessita di Event Log, IIS Admin Simple TCP/IP Services Non installato di default, è necessario in LAN miste Windows/Unix. Se non ne avete necessità, potete rimuoverlo come componente opzionale. Disabilitato SNMP Service Non installato di default, supporta applicazioni che fanno uso di SNMP. Se non ne avete necessità, potete rimuoverlo come componente opzionale. Disabilitato - Necessita di Event Log TCP/IP Printer Server Non installato di default, simula un server di stampa Unix sul computer locale. Se non ne avete necessità, potete rimuoverlo come componente opzionale. Disabilitato - Necessita di Print Spooler World Wide Web Publishing Service Permette di fornire pagine web su richieste di client remoti: è installato su Windows XP Pro contestualmente a IIS - Necessita di IIS Admin Impostare un Account predefinito in XPPuò succedere che a volte si abbia la necessità di accedere direttamente in un account richiesto dall'utente senza dover accedere al login iniziale della finistra accesso windows, immettere il nome dell'account e della pass insomma tutte quelle accortezze che vengono usante nel caso si lavori in un'azienda dove vige la massima sicurezza e privacy ma dove diventano invece un inutile rottura di palle se si è l'unico proprio del pc che si deve usare e non ci siano quindi altri che ti "spiano".
Ci sono vari modi ne elenco un paio, quelli più semplici e uno più complesso:
Primo metodo "immediato" installando Tweak UI:
Una volta intallato Tweak UI (scaricandolo da qui: http://www.filehippo.com/download_tweakui/)
Si dovrà semplicemente andare alla voce Logon e da lì evidenziare col mouse Autologon quindi sulla destra mettere nello spazio "User Name" il nome dell'account che si desidera impostare come predefinito all'avvio di XP, potete poi scegliere se immettere anche una password o meno, consiglio di non usarla nel caso siete gli unici ad avere accesso la vostro pc: un pensiero di meno!
Secondo metodo "impegnativo" ma senza installare nulla:
1 - Cliccate su Start –> Esegui e digitate control userpasswords2
2 - Cliccando su ok si aprira una finestra chiamata “Account Utente” , selezioniamo il nostro account e togliamo il flag da “per utilizzare questo computer è necessario ecc…” e clicchiamo su Applica.
3 - Si aprirà una finestra che ci chiede di inserire la nostra password , se l’account non ha una password lasciate il campo vuoto e cliccate su ok , et voilà il gioco è fatto.
Ultimo metodo più elaborato: guida microsoft (se siete masochisti) PREMESSA: Questa procedura è valida quando:
Utilizzare l'Editor del Registro di sistema (Regedit.exe) per aggiungere le informazioni di accesso:
Se non è presente alcuna voce AutoAdminLogon, attenersi alla seguente procedura per crearla:
Se si desidera ignorare l'accesso automatico per accedere al computer come altro utente, tenere premuto il tasto MAIUSC al termine della sessione o dopo il riavvio di Windows. Si noti che questa procedura è valida unicamente per il primo accesso. Per applicare queste impostazioni alle disconnessioni future, l'amministratore dovrà impostare la seguente chiave di registro: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\Winlogon
Valore: ForceAutoLogon Tipo: REG_SZ Dati: 1 È altresì possibile impiegare la procedura seguente per attivare l'accesso automatico senza modificare il Registro di sistema di Windows XP Home Edition e Windows XP Professional (senza il collegamento a un dominio):
Le informazioni in questo articolo si applicano a
Ultimate Boot CD 4.1.1Descrizione: Ultimate boot CD è una suite di programmi molto utili in casi di crash, problemi con sistema operativo o hardware.Il file che viene scaricato è in formato EXE autoestraente, con all’interno l’immagine del cd da mesterizzare (anche con Nero), ed essendo un cd bootabile, è indipendente dal sistema operativo, Windows o Linux che siano. Al suo interno contiene moltissime utility per il recupero dati, analisi hardware e altro. Questa è la lista del contenuto nella versione 4.1.1: CPU Tests CPU Burn-in 1.00 Mersenne Prime Test 23.5.2 StressCPU 24-Oct-05 Memory Tests Memtest86 3.3 Memtest86+ 1.70 Windows Memory Diagnostic n/a DocMem RAM Diagnostic 3.1beta TestMem4 4 Peripherals Tools Parallel port detection and test utilities 1.45 ATAPI CDROM Identification 2.22 CHZ Monitor-Test 1.01 CPU Information Intel Processor Frequency ID 7.2.20041115 Intel Processor Identification Utility 3.3.20061218 x86test 0.10a System Information AIDA16 2.14 NSSI 0.59.14 PC-Config 9.33 ASTRA 5.31 PCISniffer 1.5 PCI 1.1 CTIA 2.7 DIMM_ID 3.01 Benchmark Tools System Speed Test 32 4.78 3D Benchmark VGA 1.0 CPU Benchmark n/a CD Index 1.1 QwikTest n/a BIOS Tools BIOS 1.35.0 WipeCMOS 1.2 CMOSPWD 4.8 !BIOS 3.20 Hard Disk Installation Tools MaxBlast 5 (Maxtor) 5.0 DiscWizard 2003 (Seagate) 10.45.06 Disk Manager (Seagate) 9.56a Disk Manager (Samsung) 10 Hard Disk Diagnostic Tools Drive Fitness Test (IBM/Hitachi) 4.09 Diagnostic Tool (Fujitsu) 6.90 SeaTools for DOS (Seagate/Maxtor) 1.09 SHDIAG (Samsung) 1.25 HUTIL (Samsung) 1.21/2.03 DLG Diagnostic (Western Digital) 4.15/5.04c Data Lifeguard (Western Digital) 11.2 SCSIMax (Maxtor/Quantum) 1.21 GWSCAN (Gateway) 3.15/5.09 ESTest (ExcelStor) 4.20 Salvation HDD Scan and Repair 3.0 MHDD32 4.6 ViVARD 0.4 HDAT2 4.52 Hard Disk Device Management Tools Feature Tool (IBM/Hitachi) 2.05 AMSET (Maxtor) 4.00 MAXLLF (Maxtor) 1.1 UATA100 (Seagate) 3.06 Ultra ATA Manager (Western Digital) June, 2003 SUTIL 1.01 ESFeat (ExcelStor) 2.10 ATA Password Tool 1.1 SMARTUDM 2.00 ATAINF 1.3m Hard Disk Wiping Tools Darik's Boot and Nuke 1.0.7 CopyWipe 1.14 Active@ KillDisk Free Edition 4.1 PC INSPECTOR e-maxx 0.95 HDDErase 3.1 Hard Disk Cloning Tools HDClone (Free Edition) 3.2.6 g4u 1.17 UDPcast n/a PC INSPECTOR clone maxx 0.95 Build 769 XXCOPY 2.93.1 EaseUs Disk Copy 1.0 COPYR.DMA Build 013 CopyWipe 1.14 Hard Disk Low-Level Editing Tools Disk Editor 3.0 DISKMAN4 4.01 PTS DiskEditor 1.04 Partition Tools Ranish Partition Manager 2.40 Free FDISK 1.3.0 SPFDISK (Special FDISK) 2000-03t XFDISK (Extended FDISK) 0.9.3 beta Cute Partition Manager 0.9.5 PTDD Super Fdisk 1.0 Partition Resizer 1.3.4 FIPS 2.0 Active@ Partition Recovery 2.1.1 TestDisk 6.5 Partition Saving 3.40 MBRtool 2.3.100 MBRWork 1.07b Boot Managers Smart BootManager 3.7.1 Gujin 1.9 GAG 4.8 XOSL 1.1.5 Super Grub Disk 0.9590 File Tools DOS Navigator 6.4.0 File Maven 3.5a Necromancer's DOS Navigator 2.15 Build 4000 D-Browse 1.24 Volkov Commander 4.99.08 alpha Eraser for DOS 5.82 NTFS Tools Offline NT Password & Registry Editor 070409 Active NTFS Reader for DOS 1.0.1 EditBINI 1.01.1 Boot Partition 2.60 Avira NTFS4DOS Personal 1.9 Anti-Virus/Malware Tools F-Prot Antivirus for DOS 3.16f McAfee Antivirus Scanner 4.40.0 BugHunter 2.1 Network Tools Arachne WWW Browser 1.90 NetCopy 0.2 FileLink 3.01 QNX Demo Browser (network + modem version) 4.00 DOSRDP 2.0/XP DOS Boot Disks FreeDOS Boot Disk 3.40 LZ-DOS Boot Disk 3.40 OpenDOS Boot Disk 3.40 MS-DOS Boot Disk 3.40 NwDsk: NetWare Boot Disk 3.40 MSRRC: Bart's Network Disk Clone 3.35 Linux Boot Disks Tom's Boot Disk 2.0.103 BasicLinux 3.40 Trinux 0.89 Vantaggi:
Sito: Ultimate Boot CD
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Software correlati a "Ultimate Boot CD 4.1.1":
5/11/2009 Se il Ripristino di configurazione di sistema non funziona piùMentre state eseguendo tranquillamente un Ripristino di configurazione di sistema sul vostro PC, potrebbe capitarvi di ritrovarvi senza corrente, con conseguente spegnimento del PC. Riaccendendo il PC e tendando di recuperare la precedente configurazione però, l'operazione potrebbe non andare a buon fine. In questi casi, è possibile che si sia danneggiato il file di sistema necessario per il corretto funzionamento del ripristino di configurazione. Se avete un PC con Windows XP, andate in "Start" e, in "Esegui", digitate il comando Inf. Premete "Invio" e dopo qualche secondo visualizzerete il file sr.inf. Selezionatelo col tasto destro del mouse e cliccate su "Installa". ![]() Se, invece, avete un PC con Vista, andate in "Start" e, nella barra di ricerca, digitate il comando sfc /scannow, confermando con "Invio". ![]() In alternativa, potete riavviare il PC dal CD di installazione di Vista, scegliendo di riparare il PC tra le opzioni proposte e selezionando la voce "Ripristino configurazione di sistema". 5/5/2009 Inserire video di YouTube negli slideshow di PowerPointInnanzitutto, dovete disporre del piccolo add-on YouTube Video Wizard, prelevabile da qui.
Scaricate e scompattate il file YouTubeVideoWizard.zip relativo alla vostra versione di PowerPoint all'interno di una qualsiasi cartella.
Avviate PowerPoint, cliccate sul "Pulsante Office" e, successivamente, su "Opzioni di PowerPoint".
Cliccate sul pulsante "Componenti aggiuntivi" e selezionate, dalla casella "Gestisci", la voce "Componenti aggiunti di PowerPoint". Premete "Vai", poi "Aggiungi nuovo" e selezionate l'unico file .ppam presente nella cartella in cui avete salvato il file, quindi cliccate su "Apri".
Se le impostazioni di PowerPoint dovessero bloccare l'operazione, cliccate su "Attiva macro" e su "Chiudi". A questo punto, cliccate su "Inserisci" e su "YouTubeVideo". Premete "Next", inserite l'URL del video che volete caricare e continuate seguendo le istruzioni del wizard.
4/25/2009 Come correggere gli occhi rossi con VistaSe qualche tempo addietro, per correggere gli occhi rossi delle foto digitali occorreva una funzione di un programma ad hoc (oppure una integrata in Photoshop o IrfanView), con Windows Vista il problema è stato risolto alla radice. ![]() Basta aprire una qualsiasi foto dove il soggetto è ritratto con gli occhi rossi con "Raccolta Foto Windows" e fare clic sulla voce "Correggi" posizionata sul menù principale. Subito dopo, alla destra della foto, appariranno cinque opzioni: "Regola automaticamente", "Regola esposizione", "Regola colore", "Ritaglia immagine" e "Correggi occhi rossi". Cliccate su "Correggi occhi rossi". A questo punto trascinate il puntatore del mouse e disegnate un rettangolo intorno all'occhio (o agli occhi) da correggere. La modifica sarà istantanea. Naturalmente potete divertirvi ad utilizzare anche le altre funzioni con delle foto digitali. Interessante, per esempio, è anche l'opzione "Regola automaticamente", che consente di dare luminosità alle foto troppo scure. 4/20/2009 GMail: filtrare i messaggi indesideratiCapita spesso che qualche sito sconosciuto continui ad inviare e-mail pubblicitarie con offerte, promozioni e segnalazioni nella vostra casella di posta elettronica. Anche Gmail consente di attivare un filtro per spostare direttamente e automaticamente nel cestino queste e-mail indesiderate. Quando ricevete un'e-mail di questo tipo, apritela normalmente e premete sulla freccia di fianco alla voce "Rispondi", in alto a destra. Ora selezionate "Filtra messaggi di questo tipo" e cliccate su "Passaggio successivo". ![]() A questo punto selezionate le voci "Segna come già letto" ed "Elimina". ![]() In questo modo, tutti i messaggi di posta simili a quello che avete usato per impostare il filtro finiranno direttamente nel cestino e spariranno automaticamente dopo 30 giorni. 4/10/2009 Phishing: attenti alle false e-mail di Poste ItalianePotrebbe capitarvi di ricevere una strana e-mail da Poste Italiane S.p.A che vi informa di aver vinto un bonus fedeltà e che vi invita a cliccare sul link apposito entro 48 ore per poter usufruire della somma di denaro. Se vi dovesse capitare, sappiate che vi trovate davanti ad un classico messaggio di phishing. Quando ricevete messaggi di questo genere che vi chiedono di accedere al vostro conto on-line, sia che provengano da Poste Italiane sia da qualsiasi istituto bancario, eliminatele immediatamente. Di solito, le e-mail truffa non contengono virus, ma si limitano a imitare la grafica e i loghi degli istituti presi di mira con lo scopo di ingannare l'utente ignaro. Tra l'altro, i link presenti nel testo rimandano a pagine controllate dai truffatori pronti a rubare i vostri dati personali appena inseriti. ![]() Se, sfortunatamente, doveste rimanere vittime della truffa, vi consigliamo di cambiare al più presto i dati di accesso al vostro account. Per farlo, vi basta informare subito Poste Italiane telefonando al numero verde 803160, seguire le istruzioni della guida e scegliere l'opzione "Servizi Internet" oppure inviando un'e-mail a info@poste.it. Microsoft Word: proteggere un file con passwordProteggere un file formato .doc creato con Microsoft Word con una password è molto semplice. Cliccate su "Strumenti/Opzioni" nel menù di Microsoft Word. Finirete in "Protezione" dove vi sono diverse opzioni interessanti. Una di queste è la possibilità di inserire due tipi di password all'interno del documento. La prima password vi può servire per aprire il documento, mentre un'altra password non permette di far modificare quel documento. Per attivarle basta digitare la password all'interno delle caselle e premere "Ok". ![]() Noterete anche una finestra di dialogo chiamata "Avanzate", situata di fianco alla password di apertura: questa vi consente di scegliere il tipo di crittografia da utilizzare; è da usare solo nel caso si scelga una password con oltre 15 caratteri, con una qualsiasi combinazione di lettere, numeri, spazi e simboli. Naturalmente esistono anche diversi software (sia freeware che shareware) che possono aiutarvi in questa operazione. Uno di questi è DDcrypt, giunto alla versione 2.0. Benvenuti nel mio Space!
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